Moto Club Prato: una bella storia in odore di centenario

Riassumere in poche righe i 95 anni di storia del Moto Club Prato, che è sempre stato attivo protagonista della scena regionale e nazionale, è cosa ardua.
Il Moto Club Prato è iscritto all’anagrafe della Federazione Motociclistica Italiana, con il numero 64 di matricola e l’anno di fondazione 1924.
Novantacinque anni sono passati da quando un gruppo di appassionati della zona decise di costituire ufficialmente nella città laniera (come altri avevano già fatto anni prima, tra questi anche il MC Firenze) un Club di ritrovo per gli appassionati delle due ruote a motore, con la possibilità di svolgere nell’area del territorio pratese, una reale attività sportiva e turistico – amatoriale.
Proprio quest’ultimo settore doveva essere il più seguito, poiché più facilmente praticabile dai proprietari di moto che in quel periodo non erano in tantissimi..
Nello stesso anno, il 1924, un gruppo di pratesi motorizzati prese parte ad una manifestazione non competitiva che si svolse a Firenze, nel Parco delle Cascine, La coreografica sfilata di moto, accorsi da varie parti del territorio provinciale, in sella alle allora rumorose motociclette.
La squadra composta da centauri pratesi, alla loro prima uscita ufficiale, si distinse con una caratteristica camicia bianca e fiocchino, una tenuta rigorosamente identica per tutti. Le moto erano, e lo sono ancora oggi, marchi famosi della storia del motociclismo internazionale: la italiana Moto Guzzi e le britanniche B.S.A. e A.J.S..
Non erano certamente moto da competizione ma, al contrario, particolarmente adatte ad escursioni turistiche sulle strade polverose dell’epoca.
Del gruppo faceva parte anche lo scrittore pratese Armando Meoni, presentatosi in sella ad una A.J.S. targata FI 98. Numero di targa che evidenzia il limitato numero di motoveicoli presenti all’epoca in provincia di Firenze. Gli altri componenti della trasferta gigliata furono Pietro Soldi, Leo Tei, Alpo Bacci, Giando, Mercatanti, Paoli, Fioravanti.
Al termine del raduno fu stilata una classifica, non è dato sapere sulla base di quali criteri di merito, ma sappiamo che al primo posto risultò la squadra di Firenze. Quella di Prato si classificò seconda, un risultato tutto sommato appagante che spronava i pratesi a impegnarsi seriamente in occasione di futuri raduni e via via anche a gare di regolarità e di motocross, specialità di cui il sodalizio laniero è sempre stato ai vertici delle classifiche con valorosi riders.
La storia di questo Motoclub è in parte racchiusa in una brochure fatta stampare dal sodalizio nel 1994, mentre la parte più contemporanea è ben conosciuta con costanti e significativi risultati a carattere regionale e nazionale e talvolta anche organizzativi.

Alla Motolonga, come si può vedere, ad ogni edizione veniva aggiunto un cerchio

 

La copertina della brochure stampata nel ’94 dal MC Prato per ricordare i primi 70 anni del sodalizio laniero

 

Maurizio Melani

Maurizio Melani

Maurizio Melani

 

Luigi Carovani (a sx) premiato da Alessandro Gatti,, anch’egli pratese e allora delegato Regionale FMI